Il mio primo trans

Scriverò brevemente della mia prima volta con un trans.

Non sono un omosessuale, non ho mai sognato di avere un rapporto sessuale con un uomo. Mai. Mai in vita.

Ma da qualche anno i trans mi attirano molto. Non so perché, non sono ancora riuscito a capirlo: sono un bell'uomo, con le donne non ho mai avuto problemi. Non è quindi semplice pulsione sessuale. E' qualcosa di molto più complesso, quasi insondabile.

Arrivai all'appartamento di L. in leggero anticipo, tanto era l'agitazione. Ero agitato per una serie di cose: avrei trovato proprio quella della foto che avevo visto in quel sito specializzato? avrebbe condotto lei l'incontro, dato che io mi sentivo paralizzato dalla tensione? avrei dovuto anche prenderlo nel culo, orgogliosamente vergine? avrei dovuto chiederle di lavarsi davanti ai miei occhi, per essere sicuro della sua pulizia?

Mi fece entrare, appena socchiudendo la porta senza affacciarsi sul corridoio del pianerottolo. Una zaffata di profumo pesante mi investì prima ancora di vederla. Incenso, pensai. La luce era fioca, le finestre oscurate, solo alcune abat jour illuminavano stancamente l'ambiente, che mi sembrava pulito ed ordinato.
Infine la vidi. Enorme, magra ed altissima, in intimo nero e scarpe con tacco vertiginoso.

Capelli neri, ondulati e lunghissimi. Veri, constatai.
Sorriso vagamente malinconico, viso allungato e sorriso pulito. Per dare un'idea...assomigliava un po' a Gabriela Sabatini, la tennista degli anni Ottanta e Novanta.

Rimasi impietrito di fronte a quella bellezza: avevo temuto di trovare un mezzo uomo rifatto e mi trovavo di fronte ad una donna di una bellezza rara.
Mi sorrise, mi prese per mano e mi accompagnò vicino al letto, chiedendomi di spogliarmi. Lei faceva strada e io non seppi resistere: la abbracciai da dietro, scostai i capelli, ed iniziai a baciarla sul collo. Il suo profumo era simile a quello della stanza, pesante, inebriante. La baciavo sul collo e lei, con mia sorpresa, girò la testa, offrendomi la sua bocca.

Mi baciò come solo un uomo può fare. Prepotentemente. Invase la mia bocca con la sua lingua, senza darmi tregua. Comandava lei. Baciava lei. Io, stordito, subivo. Era uno stordimento meraviglioso, però...una sensazione così nuova e forte da farmi quasi dubitare che tutto stesse realmente accadendo.

Eravamo arrivati ai piedi del letto. L. si girò verso di me. Cazzo! era più alta di me! Un sogno di un metro e novanta, davanti a me, sorridente. Mi abbracciò e mi baciò di nuovo, sbottonandomi la camicia e lasciandomi a petto nudo. Si strinse ancora di più a me, passando le dita delle sue mani fra i miei capelli. La sua lingua era incredibile, esplorava ogni millimetro della mia bocca...denti, lingua, palato....indescrivibile.
Sentii all'altezza della pancia il suo cazzo indurirsi. Quel bacio la stava eccitando ed io mi ritrovavo con un cazzo vero, verissimo, caldo e duro a premere voglioso contro di me.

(to be continued...)

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07/07/2015 21:52

Camillo 2

Alla fine ci preannunci che ci sarà un seguito; non farlo ascoltami, si è capisce benissimo che quel donnino, col suo grillone te lo schiafferà nello sbofice (culo)...quindi fine. PS: Anche Camillo 2, come Alberto Garlino afferma che "chi va con i trans è un RECCHIONE.-

06/12/2015 12:48

barbara

FROCIO E BASTA

06/07/2015 15:51

Alga

Chi va con i trans sono RECCHIONI.----- PAROLA di Alberto Garlino.-

06/07/2015 15:06

sergio

e certo ! non sei omosessuale , pero ' ti piaciono le famose donne con il cazzo! anchio non sono omosessuale e infatti non mi sfiora nemmeno il pensiero di farmi anche solo toccare da un trans! ma voi continuate a dire che nn siete omosessuali e fate sempre piu ridere!!

06/07/2015 14:43

MAX

Solo un appunto,non devi usare il presente quandi scrivi della tua omosessualità ,ma l'imperfetto.

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